Intervista a Carlo Fresu – Sea Experience Sardinia

Chi sceglie l’ospitalità di un luogo come il Rifugio di Mare spesso va alla ricerca di esperienze premium sul territorio.

Per questo, abbiamo capito che è importante non soltanto garantire la migliore accoglienza nella nostra struttura ma anche indicare ai nostri ospiti i migliori partner per le esperienze ad Alghero e Porto Conte.

Abbiamo conosciuto Sea Experience Sardinia per caso, ma siamo subito stati conquistati dalla professionalità del titolare Carlo Fresu. Un vero e proprio amante del mare e dei suoi segreti, ma anche una Guida Ambientale Escursionistica e un operatore certificato del Parco di Porto Conte.

Il modo migliore per conoscerlo è attraverso le sue parole, quindi ti lasciamo a questa piccola intervista!

Sea Experience Sardinia

Carlo, il mare di Alghero è la tua “casa” da sempre. Cosa rappresenta per te questo tratto di costa e perché è così speciale rispetto ad altri luoghi del Mediterraneo?

Ciao ragazzi! Ho iniziato a solcare il mare della Riviera del Corallo fin da piccolissimo in barca a vela con mio nonno, che mi ha fatto da maestro e cicerone, un vero privilegio visto
che discendeva da una famiglia di marinai genovesi (immagina che mio bisnonno Carlo, negli anni 20 e 30 del secolo scorso era stato in Cina e Australia).

La mia curiosità e passione per il mare mi ha spinto poi a diventare un istruttore subacqueo e perlustrare non solo la superficie ma anche le profondità marine di questo bellissimo tratto di costa del nord-ovest Sardegna.

Alghero rappresenta un posto unico nel Mediterraneo, poiché condensa in pochi km di costa le Falesie a picco (es. Capo caccia e Punta Giglio), tra le più belle d’Italia, grotte marine (es.
Grotta di Nettuno), e spiagge. Inoltre il golfo è ridossato dal maestrale e offre fondali stupendi.

Sei apneista, pescatore, Guida Ambientale e operatore autorizzato dell’Area Marina Protetta: in che modo queste competenze si intrecciano quando accompagni le persone in mare?

Vivere il mare a 360 gradi, ma soprattutto, 365 giorni l’anno, mi dà sicuramente una marcia in più;  il mio background marino mi permette, da sopra il gommone di raccontare minuziosamente ciò che succede sotto la superficie del mare, facendo vivere agli ospiti un’esperienza unica. Essendo una Guida Ambientale, dunque terrestre, mi piace anche raccontare il territorio con qualche aneddoto, spesso proprio quelli mi ha tramandato mio nonno.

Chi arriva ad Alghero spesso pensa al mare solo come luogo di svago. Cosa cambia quando lo si esplora con qualcuno che lo conosce profondamente e lo vive ogni giorno?

Alghero è mare, ma anche molto altro. Basti pensare al mix unico sardo-catalano: la città è stata per quasi 400 anni sotto il dominio spagnolo, ed è molto interessante visitare il suo centro storico. Poi c’è l’entroterra Algherese col Parco Regionale di Porto Conte, villaggi nuragici, romani, le domus de janas e tanto altro, insomma, non ci facciamo mancar nulla! La guida locale come già evidenziato, è sicuramente un surplus per un turista (ma anche per un locale), che vuole vivere il territorio con chi lo conosce davvero, ed esorto sempre ad affidarsi solo a guide esperte e certificate.

Quali sono, secondo te, gli errori più comuni che si fanno quando si visita un’area marina senza una guida qualificata?

Per quanto riguarda il mare, spesso sono gli ancoraggi selvaggi dei mezzi nautici sulla posidonia o in zone dove non è consentito, velocità folli lungo la costa, durante il periodo estivo notiamo molta imprudenza, soprattutto da chi il mare lo vive solo quei pochi giorni di ferie, dunque un piccolo appello: cercate sempre una guida esperta del territorio per vivere un’esperienza gratificante ma soprattutto in sicurezza.

Accompagnare i visitatori significa anche educarli. Che tipo di consapevolezza cerchi di trasmettere a chi partecipa alle tue uscite?

Mi piace far trasparire, durante le nostre escursioni, il profondo rispetto per la natura. Spesso durante la navigazione in mare troviamo della plastica o dei rifiuti, raccogliendoli e mettendoli a bordo riusciamo ad educare gli ospiti e contribuiamo a tenere il mare pulito. Questo gesto viene apprezzato molto, e notiamo molta sensibilità anche da parte loro.

Il Rifugio di Mare nasce con l’idea di far vivere la natura in modo autentico e rispettoso. Cosa ti ha convinto che questa partnership avesse senso?

Col Rifugio di Mare abbiamo una delle nostre partnership più longeve, e questo anche per l’unità di intenti sotto il profilo del rispetto verso l’ambiente. Ad esempio alloggiando alRifugio di Mare si può arrivare al nostro molo comodamente in bici o a piedi, tutto ciò a impatto zero. Una cosa che ci accomuna molto è l’esclusività, infatti difficilmente il Rifugio è affollato o caotico, proprio come i nostri mezzi nautici.

C’è un momento, durante le tue escursioni, in cui vedi negli occhi delle persone “scattare” qualcosa? Puoi raccontarcene uno?

Be’ son tanti, le nostre escursioni sono un crescendo di emozioni, sicuramente quando arriviamo alle Falesie di Capo Caccia, con la loro imponenza, o quando ci fermiamo a fare lesoste snorkeling e veniamo circondati dai pesci o ancora le grotte. Ricordo con particolare emozione due bambini che si sono  letteralmente messi a piangere, quando abbiamo incontrato i delfini a Capo Caccia, ricordo che anche dopo che siamo tornati a terra hanno continuato a ringraziarci e abbracciarci, son quei momenti dove capisci che stai facendo davvero ciò che ami.

Sea Experience Sardinia
Sea Experience Sardinia

Per info e prenotazioni: 

Sea Experience Sardinia 333 949 6079

 

Visitare un’Area Marina Protetta comporta regole e limiti. Perché questi confini sono in realtà una ricchezza per chi viaggia?

 Come già spiegato sopra l’AMP ha delle regole che vanno rispettate, la fauna e la flora, i veri protagonisti di questo ambiente sono molto delicati e hanno equilibri sensibili, per poter godere delle bellezze che ci regalano bisogna essere attenti e seguire sempre le linee guida che vengono date dagli operatori.

Che tipo di esperienza vive un ospite del Rifugio che sceglie di esplorare il mare con Sea Experience Sardinia rispetto a chi si muove in autonomia?

Innanzitutto la già citata sicurezza che deve essere, soprattutto in mare, sempre al primo posto. Sicuramente in autonomia non si riescono a vedere tutti spot migliori, la visita guidata con Sea Experience Sardinia è studiata nei minimi particolare proprio per questo, inoltre forniamo tutta l’attrezzatura per fare snorkeling o semplicemente per nuotare, con un piccolo briefing per poter godere delle soste bagno in totale tranquillità. Evitando posti vietati e pericolosi col rischio di essere sanzionati dalle autorità competenti.

Se dovessi spiegare in una frase perché è importante affidarsi a operatori qualificati, cosa diresti?

Professionalità e consapevolezza.

Fra i tuoi clienti c’è mai stato qualche personaggio famoso? Come sono I VIP in mezzo al mare?

Si, abbiamo avuto qualche Vip come Emma Marrone, la cantante pugliese era a suo agio in gommone, si vede che è un’amante del mare. La Iena Tiziana Martinelli, nostra abituale cliente ormai da anni, l’estate scorsa è venuta addirittura in dolce attesa, poi qualche calciatore e cantante meno famoso, Il Generale Tricarico ex Capo Di Stato Maggiore che da quando abbiamo iniziato ha sposato la nostra causa.

Infine, che invito vorresti rivolgere a chi sogna una vacanza ad Alghero non solo bella, ma anche consapevole?

Ovviamente di scegliere Sea Experience Sardinia per i motivi elencati sopra, con la promessa di far vivere un’esperienza indimenticabile e unica. Per la prossima stagione abbiamo molte novità interessanti!